Viaggio attraverso le storie – ragazzi del Cestim

I ragazzi del Cestim della scuola Isotta Nogarola hanno imparato a scrivere degli incipit accattivanti, a fare le descrizioni di personaggi e ambientazioni e, alla fine, ognuno di loro ha scritto la propria storia sul tema del viaggio.

Per tuffarvi nelle loro fantastiche avventure, date un’occhiata qui sotto!

 

STORIA DI SENEJA

 

UN VIAGGIO NEL LIBRO DELLA FANTASIA

In una giornata di caldo sole un’esploratrice di nome Maria Gabriela si avvicinò la suo sogno fin da bambina: esplorare la giungla fitta e oscura (si chiamava così perché era spaventosa).
Sua madre era preoccupata per lei ma anche felice perché la ragazza aveva un’immaginazione fantastica. Immaginava di lottare contro una tigre e costruiva le tende sul letto con le coperte e le mollette.
-Comunque sono felice per te!- disse la madre.
Maria Gabriela finalmente era arrivata nella giungla e stava raccogliendo la spazzatura che i turisti avevano lasciato. Davanti a lei apparvero una grossa pantera e un orso feroce ma Maria, invece di scappare come le altre persone, accarezzò la loro pelliccia, ma doveva andare.
All’improvvisò sentì dei rumori di pistola: era il cacciatore Voldemort!
Maria Gabriela per salvare gli animali dal cattivo Voldemort decise di costruire l’arca di Noè: gli elefanti portarono i tronchi, le tigri portarono frutta dagli alberi e le scimmie le corde. E finalmente Gabriela riuscì a portare tutti gli animali in un’altra giungla, così che lei poteva tornare a casa tranquilla.
Era stata una bella avventura!

 

STORIA DI RAHUL

UN’AVVENTURA NELLA GIUNGLA

C’era un esploratore di nome Mario che voleva esplorare la giungla. Continuava a passeggiare tra gli alberi e sentiva lo scricchiolio delle foglie secche sotto i piedi. Sentiva anche un profumo di un fiore molto raro di nome Quercus Capillus, ma ad un certo punto si accorse di una nave volante dove c’erano dei Koopa che sparavano bombe e gusci per tutta la giungla. Mario stava scappando ma si ricordo di avere una bacchetta magica, la prese e fece apparire una ghianda gigante e si trasformò in uno scoiattolo gigante. Mario stava volando verso il veliero, schiacciò un koopa, gli prese il guscio e lo lanciò verso gli altri Koopa. Il guscio colpi il motore e lo distrusse. Il veliero stava cadendo e si stava rompendo, ma Mario aprì un portale che lo portò dall’altra parte della giungla. Mario si era perso ma usò una bussola magica che gli indicò la strada per tornare a casa.

 

STORIA DI EMMANUEL

 

IL PAESE DELLE BANANE

Un giorno una scimmia di nome Hector voleva raggiungere il Paese delle Banane perché là c’era una banana della giovinezza. Hector la voleva a tutti i costi. Ma un giorno incontrò Vladimir, il suo nemico, ed Hector gli disse:
-Non voglio lagne!
Vlad invece rispose:
-Tu non prenderai mai la banana della giovinezza perché l’ho presa io!
Hector gliela rubò e si nascose tra le liane, ma Vladimir aveva degli amici ma Hector riuscì a ucciderli tutti. Il padre di Hector gli disse:
-Sei stato molto coraggioso, figliolo mio.
Hector lo ringraziò e gli diede un pezzo della banana della giovinezza. Hector lo diede anche a Vladimir e così diventarono amici e l’ultimo pezzo lo donò alla fidanzata Carmela.
I due innamorarsi poi si sposarono e diedero alla luce un maschietto. E vissero per sempre insieme giovani e contenti.

 

STORIA DI YASSER

UN VIAGGIO AVVENTUROSO

L’esploratore Charles si preparò per andare nella giungla per 30 giorni. L’esploratore prese la sua macchina magica che si può trasformare in nave, aereo ecc…
Charles, dopo essere arrivato, prese il suo zainetto con dentro il cibo, la fotocamera, e il kit di pronto soccorso. Charles entrò e vide subito una vipera che lo morse. Velocemente Charles prese un panno e se lo legò al braccio così non sentiva il dolore della ferita. Ed ecco che così finì il primo giorno della sua avventura. Il secondo giorno, dopo essersi svegliato, Charles creò delle armi per difendersi dagli animali. Più tardi trovò un cucciolo di tigre abbandonato e ferito. L’esploratore prese il kit di pronto soccorso e glielo legò sulla zampa. L’esploratore lo portò in una grotta dove si sentiva un odore fetido. Charles vide che c’era un grande scoglio dove una strega stava mescolando la sua pozione. La strega lo vide e lo inseguì. Subito Charles scappò e si nascose in un nascondiglio. L’esploratore diede il cibo alla tigre e si addormentarono. Ad un certo punto Charles si svegliò e vide che la tigre, durante la notte, era diventata grande e vide anche che era stata imprigionata dalla strega in una gabbia. La tigre colpì la gabbia con i suoi artigli e Charles salì sulla sua groppa e scapparono però c’era la strega che li aspettava fuori dal loro nascondiglio.
La strega colpì a vuoto la tigre che, con un colpo di artigli, la uccise. Charles la ringraziò e le diede il nome di Tigrotta. Charles concluse la sua sfida nella giungla e tornò a casa con la tigre sano e salvo.

 

STORIA DI PRINCE

UN’ESPLORAZIONE NELLA GIUNGLA

C’era una volta un esploratore di nome Marcus. Un giorno andò ad esplorare nella giungla, quando arrivò sentì tre colpi di pistola.
BANG BANG E BANG!
Allora corse subito nel posto e vide un cacciatore uccidere una famiglia di coccodrilli. Marcus intervenne in modo audace come Superman. In realtà quella pistola era finta quindi i coccodrilli non erano morti. Marcus decise di seguirli e vide che i coccodrilli si stavano trasformando in robot e stavano entrando in un laboratorio. Entrò anche lui e vide che i coccodrilli erano alleati con il cacciatore. Marcus capì che il cacciatore voleva conquistare il mondo con l’aiuto dei suoi coccodrilli robot. Vide che c’era un reparto di pistole, ne prese una e sparò al cacciatore che morì.

 

STORIA DI ALICE

 

IL VASO MAGICO

C’era una volta un bambino che voleva andare sotto il mare. Allora comprò una neva e partì all’avventura. Dopo un po’ di giorni vide un pesce giallo con le strisce nere che lo chiamava sotto il mare. La pesciolina si chiamava Goldi e voleva che il bambino di nome Pilot la aiutasse a trovare il Vaso Magico.
Questo vaso era pieno di occhi e aveva il potere di vedere tutte le cose. Anche il cattivo Faber stava cercando questo vaso e voleva usarlo per vedere che cosa stava facendo Pilot perché lo voleva uccidere. Però Pilot trovò il vaso per primo e, grazie ad esso, vide che Faber stava arrivando. Allora il bambino preparò una trappola e riuscì a catturarlo. Pilot portò il vaso a Goldi e lui tornò sulla sua nave pronto per un’altra avventura.

 

STORIA DI NIRMAL

UN’AVVENTURA

C’era una volta una tartaruga di nome Koopa che organizzò una festa nel suo giardino e invitò i suoi amici funghi parlanti, ma si era dimenticata di prendere i bicchieri. Allora entrò in casa per prenderli, ma quando tornò alla festa vide che Mario aveva rapito tutto i suoi amici e li aveva portati nel suo castello. Allora Koopa si fece coraggio e andò la castello di Mario, ma prima di arrivarci dovette sconfiggere tantissimi nemici: una Lattina Gigantesca che puzzava di soda scaduta, dell’Insalata Gigante tutta verde, un Frankestein con la faccia di hamburger che aveva un odore nauseabondo come quello degli hamburger nel cassonetto della spazzatura, un ombrello con gli occhi e degli spaghetti volanti che avevano un profumo invitante. Alla fine Koopa riuscì ad arrivare al castello di Mario e lo sconfisse con il potere della Superstella e liberò i suoi amici e finirono tutti insieme la festa.

 

STORIA DI ALESSANDRA

UN VIAGGIO MAGICO

Un’esploratrice di nome Alessandra decise di fare un viaggio con le sue due amiche Hannah e Seneca nella giungla. Le ragazze subito prepararono le valigie e partirono per un lungo viaggio. Arrivate nella giungla, grazie al pilota Sam, le ragazze si accamparono in mezzo agli alberi e si addormentarono. Il giorno dopo le ragazze presero i loro walkie talkie e si divisero: Hannah andò a cercare cibo, Seneja andò a raccogliere i rami e altri oggetti per accendere il fuoco e Alessandra andò a fotografare gli animali e la giungla per metterli nell’album dei “Viaggi fatti”.
Quando tornarono nel posto dove si erano accampate, Alessandra cucinò i fagioli che avevano portato da casa e il purè. Quando finirono di mangiare, le ragazze si addormentarono.
Il mattino seguente le ragazze decisero di fare un giretto e durante il percorso trovarono una chiave e una mappa dentro una scatolina. Le ragazze seguirono la mappa ma durante il percorso un cacciatore le fermò. All’improvviso comparve una tigre che lo azzannò e corse da Alessandra. La ragazza si accorse che la tigre era quella che aveva fotografato prima ed ecco perché diventarono subito amiche. Le ragazze trovarono la quercia che indicava la mappa, la aprirono e trovarono una casa.
La casa non era come le altre, era magica: il frigo faceva tutti i cibi che volevi, l’armadio ti faceva i vestiti e la scarpiera faceva le scarpe della propria taglia.
Era magica!
Le ragazze alla fine decisero di vivere là per tutta la vita.

Ilenia Bilancio

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