il tic di Serafino

Serafino

Quello sciroccato di Serafino
aveva un problema semiserio
a chiunque gli chiedesse da vicino
-Capisce?-
Lui rispondeva con questo improperio:
-Mi dia settemila bisce!-
Così dal panettiere:
-Quei neretti là per strada
rendono, per i giovani,
l’occupazione più rada!
Capisce?-
E lui: -Mi dia settemila bisce!-
Così dal macellaio:
-Quei neretti non pagano mai
il biglietto
dovremmo rinchiuderli
tutti in un ghetto!
Capisce?-
E lui: -Mi dia settemila bisce!-
Così dal salumiere:
-Quelle nerette hanno un odoraccio,
dovremmo metterle
a passare lo straccio!
Capisce?-
E lui: -Mi dia settemila bisce!-

Ciò che abbiamo capito
è che, in realtà, Serafino
aveva un udito sopraffino.
Rispondeva così solo a certa gente,
perché, per pensare,
lui usava la sua mente.
Fingeva
di essere un po’ scemo,
chiedendo le bisce
solo alle persone
che non meritavano
di essere ascoltate
perché dicevano
tante baggianate!

Ilenia

Ilenia Bilancio

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